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La semina PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Mirabile   
Lunedì 29 Novembre 2010 18:29

semina.jpg - 18.13 Kb

In epoca romana l’aratro fu utilizzato per preparare il campo alla semina del grano, dei ceci e delle fave, per dissodare e delimitare i campi e i confini: il solco tra Romolo e Remo su cui nacque Roma fu disegnato da un aratro. All’aratura era legata anche la concimazione dei campi  prima della semina e il letame da stalla costituiva il più importante additivo. L’aratura del campo era e rimane una tecnica agricola consistente nel preparare opportunamente i terreni allo scopo di favorire lo sviluppo delle radici, l'assorbimento dell’acqua, la circolazione dell’aria, lo sdraricamento delle erbe nocive, i processi biologici necessari alla vita delle piante; e di facilitare la semina e la fertilizzazione dei terreni.L’aratura viene eseguita con aratri e consiste nello smuovere le zolle di terra, scavando fino ad una certa profondità ( si può giungere fino ad un metro) e rovesciando e frantumando la terra così staccata. Secondo la qualità del terreno si eseguono più arature durante l’anno. In genere, in autunno si fa la prima aratura profonda (aratura di rompimento) che ha lo scopo di rompere il terreno; seguono, a distanza di alcuni mesi, le arature superficiali ( arature di maturamento), allo scopo di sminuzzare il terreno, ormai frantumato per azione degli agenti atmosferici.

Oggetti esposti
Sementi, zappe, zappette, ecc.

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Ottobre 2010 19:50
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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Novembre 2010 18:34
 

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