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Palazzo VII Aprile PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Mirabile   
Domenica 19 Febbraio 2012 11:59
Palazzo VII Aprile
palazzo sette aprile.jpg - 41.62 Kb
Un particolare riguardo ho dedicato alle ricerche della storia del Palazzo VII Aprile perché per me è stato un luogo di lavoro dove ho prestato servizio prima nell’Ufficio del Difensore Civico Avv. Giovanni Salvo, che aveva sede in detto Palazzo e dopo alcuni anni negli Uffici di Presidenza del Consiglio Comunale con l’attuale presidente Oreste Socrate Alagna.
La costruzione risale al 1576, quando fu costruito il piano terrano, sui disegni di Giuseppe Vinci, per le riunioni dei Giurati e del Senato. Infatti il primo nome fu Palazzo dei Giurati. Il porticato chiamato anche Loggia era utilizzato per il “mercato pel cambio pubblico del denaro” dai Pisani e dai Genovesi. Nel 1726 furono ripresi i lavori, con la direzione dell’arch. Giuseppe Noccia, che furono completati nel 1756. E’ di architettura medievale a due ordini di cinque portici con logge sui pilastri e colonne con un’ orologio nella torre centrale, sormontato da una cupola. Sotto la cupola fu istallata la campana che era nella Chiesa Madre e serviva per riunire il consiglio. Nel periodo della dominazione borbonica il palazzo divenne la sede per le riunioni del Decurionato, il rappresentanti eletti dal popolo. La sera dell’11 maggio 1860 in questo palazzo il Decurionato votò un’ ordine del giorno, stilato da Francesco Crispi con il quale si dichiarò decaduta la dinastia borbonica e Giuseppe Garibaldi nominato Dittatore in Sicilia. Nel 1910 in occasione del 50° anniversario dello sbarco dei Mille, il consiglio deliberò di chiamare il Palazzo Vecchio di Città , come spesso veniva chiamato, Palazzo VII Aprile 1860 in ricordo dei moti insurrezionali verificatisi quel giorno nella nostra città.
Ricerche.
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Ultimo aggiornamento Domenica 19 Febbraio 2012 12:10
 

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