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Il Museo PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Mirabile   
Giovedì 25 Novembre 2010 11:17

Associazione Culturale " MUSEO MIRABILE delle Tradizioni ed Arti Contadine della Regione Siciliana" sede di Marsala

Inaugurato il 1° luglio del 2000, il Museo è una struttura privata, scaturita da una idea del suo unico proprietario, Rag. Salvatore Mirabile.

Questi, sin da ragazzo, appassionato di canti folcloristici della sua Terra, (infatti proprio all’interno del museo troviamo una raccolta di canti siciliani noti ed altri dallo stesso composti), quando cantava in pubblico si avvaleva di una scenografia formata di oggetti antichi.

Da lì, scatta la ricerca di oggetti del passato che ricordavano e ricordano le nostre tradizioni contadine, nonché le arti e i mestieri.

E’ in progetto la  trasformazione del Museo, gestito non più in maniera privata, ma sotto forma di Associazione.

Il Museo sito in C/da Terrenove - Fossarrunza n.198 di Marsala, sorge attualmente su una superficie di mq. 3000 circa comprendente non solo la parte propria del Museo, ma anche il magazzino, la bottega per il restauro e la villa con pineta.

Il Museo  è strutturato in diverse zone:

zona della casa

zona del magazzino

zona della cantina

zona dell’olio

n  zona del pane

n zona del vino

zona dei mestieri

zona dei giochi fanciulleschi

zona del ciclo della vita

zona dei giochi di latta

zona delle collezioni.

zona didattica

ZONA DELLA CASA

Il percorso è la ricostruzione di ambienti legati al focolare domestico, dalla cucina, al bagno e alla camera da letto, tutti ambienti che ricostruiscono l’atmosfera delle case dove ci si rifugiava dopo una giornata di intenso lavoro.

Vi si trovano esposti utensili da cucina, macchine da cucire, bacinelle e “cantari”, il letto antico, cassoni per la dote, culle, scaldaletti, telai per il ricamo, ecc.

ZONA DEL MAGAZZINO

Il percorso si articola in diversi angoli all’interno del museo dove si potrà prendere contatto con gli attrezzi che i nostri contadini utilizzavano per il lavoro dei campi, con gli aratri in legno, le zappe e altri oggetti che raccontano la fatica dei campi.

Vi si trovano anche i recipienti dove venivano conservati i prodotti dalle giarre per l’olio, dalle cannizze per il grano alle botti per il vino.

ZONA DELLA CANTINA

Vi si trovano macchine per macinare l’uva, tinelli, botti, pompe per travasi, ecc. oltre ad preziosa collezione di vini in bottiglia di tanti anni fa.

ZONA DELL’OLIO

Essendo il museo ordinato su tre vie, lungo il percorso incontriamo il trappeto dove venivano macinate le olive per l’estrazione dell’olio.

ZONA DEL PANE

Subito dopo incontriamo il forno dove dalla macinatura del grano, con la farina impastata e assemblata in pani dopo la lievitazione dopo la cottura nel forno otteniamo il pane

ZONA DEL VINO

Infine, incontriamo la zona della lavorazione dell’uva che dopo aver ricavato il mosto ed eseguita la fermentazione otteniamo il vino.

ZONA DEI MESTIERI

Questo percorso racchiude tutti i lavori, dal fornaio al fabbro, dal falegname al sarto, dal frantoiano al vignaiolo, ecc.

Tutti quei lavori che sfamavano, vestivano ed aiutavano giornalmente a sopravvivere, in un’epoca di povertà dignitosa che non era sicuramente miseria.

ZONA DEI GIOCHI FANCIULLESCHI

Si tratta una zona dove sono esposti giocattoli per ragazzi e ragazze che si usavano molto tempo fa.

ZONA DEL CICLO DELLA VITA

Una zona dove sono conservati oggetti che ci ricordano il passato e che ci ricordano varie tappe della nostra vita.

ZONA DEI GIOCHI DI LATTA

Si tratta  di macchinine e giochetti di latta con la carica a molla che ancora funzionanti sono una delizia per i bambini.

ZONA DELLE COLLEZIONI

Comprende una zona dove sono esposte:

  • una collezione di santini;
  • una collezione di macchinine in scala 1/43;
  • una collezione di francobolli  italiani;
  • una di monete;
  • una di  bottigline  di liquori/vini.
  • una di foto e cartoline di tutti i luoghi della sicilia.
  • ZONA DIDATTICA

Nella sala grande del museo spesso si tengono riunioni con scalaresche dove sia insegnanti ed alunni possono utilizzare il televisore, la radio, il computer ecc. Trovasi esposta anche una raccolta di canti siciliani editi e un’altra gelosamente custodita perché inedita, la quale rientra nei programmi del museo per ottenerne la pubblicazione.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Novembre 2010 11:35
 

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