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La malattia PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Mirabile   
Martedì 30 Novembre 2010 23:28

malattia.jpg - 11.05 Kb

Se qualcuno della famiglia si ammalava ed inspiegabilmente stentava a guarire era d’uopo ricorrere all’intervento della magara.

La magara, con alcuni indumenti del malato portati dai parenti, recitava gli scongiuri e si informava se nella casa vi fossero elementi di cagione di malattia, ad esempio un gatto dagli occhi lucenti vicino al letto del malato, civette appollaiate sulla grondaia,ecc.

Dopo essere stata informata di tutto, la magara generalmente con l’aiuto di altre due persone allo scoccare della mezzanotte batteva gli indumenti consegnatigli, che successivamente il malato, per guarire, avrebbe dovuto indossare per tre giorni di seguito.

Molto più semplici i rituali per piccoli malanni comuni, quali il torcicollo o l’emicrania, dove in genere potevano essere sufficienti alcuni scongiuri.

Per il mal di testa, invece veniva posato un piatto in testa con dentro dell’acqua dove si versavano delle gocce d’olio per togliere il malanno.

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Ultimo aggiornamento Martedì 30 Novembre 2010 23:31
 

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