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Cucina PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Mirabile   
Giovedì 25 Novembre 2010 14:33

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L’ambiente domestico, regno incontrastato della donna, è il luogo più ricco di significati.

La cucina era la stanza più vissuta della casa, anche perché sempre riscaldata nel freddo d’inverno.

Qui si mangiava, si produceva, ci si riposava ed i vecchi, accanto al focolare, raccontavano storie d’altri tempi.

Per la donna il lavoro domestico non era il solo lavoro da fare; il lavoro agricolo, infatti, si intrecciava con quello domestico.

Era compito della donna raccogliere l'erba per il foraggio, legare i covoni, tagliare il fieno, lavorare nella mietitura, nella vendemmia e nella raccolta insieme e come l'uomo.

Ma occorreva fare il bucato settimanale, accudire agli animali da cortile, prendere l’acqua alle fonti, spesso lontane, impastare il pane, preparare il cibo.

E proprio qui, la donna, anche nelle ristrettezze, sapeva inventare sapori nuovi con ricette antiche.

Per questo nella gerarchia dei ruoli femminili, proprio nella cucina si stabiliva che la più anziana della famiglia realizzasse il controllo e l’organizzazione del lavoro domestico.

Oggetti esposti:

Pentole di rame, di alluminio, posatiere, piattaie, ghiacciaia, ecc.

 

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Dicembre 2010 02:40
 

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