NATALE AL MIO PAESE Tra poco sarà Natale e chissà perché mi assale una nostalgia improvvisa e sento il cuore che mi dice che vorrebbe rivedere cose antiche conosciute. Vorrei tornare al mio paese con una cometa piena di ricordi che rischiarasse la mia strada e pian piano mi portasse via in modo certo e veritiero senza vagare con la fantasia. Eppure vago nella chiesa madre del mio antico piccolo paese come fossi uno straniero perché nessuno mi riconosce e così la solitudine mi gela più del freddo della chiesa. E' giunta mezzanotte sull'altare coperto di fiori nasce il nostro bambinello tutti si fanno gli auguri ma solo resto io sulla panca perché rimango sconosciuto. Tu scendevi dalle stelle anche per me bambinello e ricordo che restavi stupito quando con mia madre tenendomi a mio padre ti portavo tanti doni. Ma più di tutti stupito resto io con la melanconia di questo natale al mio paese vissuto con la fantasia di esule che ha capito a sue spese che il natale è in ogni paese. Totò Mirabile
Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Dicembre 2010 20:06