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Scritto da Totò Mirabile
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Lunedì 16 Gennaio 2012 05:03 |
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Furtivamente guardavo.
Furtivamente guardavo passeggiando di buon mattino quando improvvisamente tanti rintocchi di campane attirarono la mia attenzione. Furtivamente guardavo mentre camminavo piano piano e sentivo il vento impertinente che mi graffiava le orecchie con note d’organo suonate lievi. Furtivamente guardavo scoprendo dentro una voce decisa e allo stesso tempo invitante nel notare tutta quella gente che entrava festosa. Furtivamente guardavo quell’altare sovrastato da una grande croce di legno e tutti che mangiavano il bianco pane del Signore. Furtivamente guardavo il sorriso e la gioia di tutti avvertendo una sensazione assurda e tanto strana quella di andare via. Furtivamente guardavo se qualcuno guardava me perché improvvisamente mi spuntò una lacrima e fu festa pure per me.
Totò Mirabile
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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Gennaio 2012 05:09 |